sabato 2 dicembre 2017

Per chi suona la campana





                                                                                                                            foto dal web


“Per capire uno scrittore bisogna conoscere la sua vita privata”.
Qualcuno eccepisce così, ma non è vero se la coscienza di chi scrive è limpida.
Personalità complesse, poliedriche, profonde, spesso si ritirano nei loro pensieri esponendo solo frammenti.
Piccole schegge di  luce.
Incisioni sottocutanee a fior di labbra, inarrivabili a volte in superficie.
Non è strano che ci si metta davanti ad uno specchio per raccontarsi ? Uno specchio interiore da cui tenere lontano intrusi e invidiosi.
Forse da lì anche Hemingway ascoltava il rintocco delle sue parole e si chiedeva per chi suonasse la campana, come umanamente ci si chiede in ogni singolo scritto, in ogni singolo appello o tormento o invocazione o enigma.  
Il senso della direzione.